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Dangerous Method

DANGEROUS METHOD

Dangerous method è un film di Roberto Faenza ambientato a Zurigo nel 1904; tratta dello psichiatra Carl Gustav Jung che all'inizio della sua carriera, ispirandosi a Freud, tenta sulla paziente diciottenne Sabina Spielreinm il trattamento sperimentale di Freud noto come psicoanalisi.                                                       Il film è tratto dal testo teatrale “The Talking Cure” di Christopher Hampton. Ispirato al libro “A Most Dangerous Method” di John Kerr.




Jung è allievo di Sigmund Freud, padre della psicoanalisi, e da lui apprende il pericoloso metodo della terapia delle parole con il quale decide di curare la giovane a cui è stato diagnosticato un disturbo di schizofrenia. Tale metodo consiste in un’analisi prevalentemente linguistica della psiche del paziente che porta quest’ultimo a recuperare i ricordi rimossi negli anni da parte della sua coscienza morale e relegati nell’inconscio, dove risiedono gli impulsi e i desideri avvertiti come “immorali”. Jung spiega a Sabina, costantemente alla mercé di violenti spasmi, che la sua terapia consisterà in un semplice colloquio, mentre lui sarà seduto alle spalle di lei, così da non deconcentrarla. Le chiede, infine, di non voltarsi mai a guardarlo per nessun motivo. 

Nei colloqui con Jung rivela un'infanzia segnata da umiliazioni e maltrattamenti da parte del padre, un uomo autoritario e violento, e successivamente rivelerà di provare piacere sessuale nell'essere picchiata e umiliata. A poco a poco, iniziata la terapia, tra medico e paziente inizia ad accendersi un'attrazione reciproca.

Il Film apre molti spazi di riflessione sulla psicoanalisi dell’epoca, su Freud, padre fondatore, sul rapporto con Jung, discepolo ed erede intellettuale. Un legame complesso tra idealizzante-idealizzato, tra padre-figlio, un incontro idilliaco che poi diviene scontro. Freud e Jung si allontaneranno non solo per il caso di Sabina, ma ancor più per le opposte idee sui i concetti che sono alla base del pensiero del maestro: l’inconscio e la sessualità.


Trailer: https://youtu.be/xuDVNSPgnzo

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